Vicino ai malati e al mondo della sanità S.E. monsignor Francesco Oliva ha celebrato la Santa Messa presso la Cappella dell'Ospedale di Locri

 

Stamattina, nella V domenica di Quaresima, S.E. monsignor Francesco Oliva, ha celebrato la Santa Messa nella Cappella del Presidio Ospedaliero di Locri.  Il Vangelo  di questa Domenica , proponendo il brano della risurrezione di Lazzaro, ha fornito un’ulteriore, inequivocabile  certezza che Dio è il Dio della vita e non della morte.

La scelta di celebrare la messa in Ospedale da parte del Vescovo,  naturalmente seguendo tutte le disposizioni di legge, vuole essere un segno di vicinanza e gratitudine verso tutti gli operatori sanitari che si stanno prodigando in tutta Italia per sconfiggere il coronavirus: medici, infermieri, personale sociosanitario e tutti gli operatori del mondo della sanità, che in questo momento stanno dando il massimo impegno professionale, rischiando  il contagio. Un segno di vicinanza e di gratitudine rivolto anche nei confronti delle autorità sanitarie, chiamate a prendere decisioni importanti e delicate in un momento come questo.

S.E. il vescovo ha pregato per tutti gli ammalati: quelli ricoverati nell’Ospedale di Locri, quelli che si trovano nelle Case di riposo, quelli che sono assistiti a casa e per tutti coloro i quali, in ogni parte dell’Italia e del Mondo, sono stati colpiti dal Covid-19.

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