Archivi categoria: Vocazioni

Creare casa Ripartono i Weekend vocazionali residenziali

Carissimi fratelli e sorelle,

riprendiamo per il quarto anno consecutivo l’esperienza dei Weekend vocazionali residenziali presso il nostro Seminario diocesano in Locri. La tematica che accompagnerà questo nuovo anno trae spunto dallo slogan scelto per la 61a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni: “Creare casa” (ChV, n. 217).

I Weekend intendono promuovere: 1. La comunione vocazionale, dove le diversità dei doni e dei ministeri della Chiesa permettono di sperimentare la gioia di lavorare insieme; 2. L’ascolto e il servizio, strumenti indispensabili per affrontare il tema vocazionale nella pastorale delle diverse comunità che di anno in anno visitiamo; 3. La creazione di una “casa comune”. A tal proposito, Papa Francesco, nella Christus Vivit, ai nn. 216-217, afferma che fare “casa” «è imparare a sentirsi uniti agli altri al di là di vincoli utilitaristici e funzionali, uniti in modo da sentire la vita un po’ più umana. Creare casa è permettere che la profezia prenda corpo e renda le nostre ore e i nostri gironi meno inospitali, meno indifferenti e anonimi. È creare legami che si costruiscono con gesti semplici, quotidiani e che tutti possiamo compiere […]. Così si attua il miracolo di sperimentare che qui si nasce di nuovo […] perché sentiamo efficace la carezza di Dio che ci rende possibile sognare il mondo più umano e, perciò, più divino».

Pertanto, ci auguriamo che questa iniziativa possa essere accolta da tutti e che tanti ragazze e ragazzi possano parteciparVi in modo da creare insieme casa; in modo da comprendere come dietro ogni chiamata vi è una “casa” da costruire, da ristrutturare, da custodire.

Cogliamo l’occasione di questa lettera per ringraziare quanti in questi anni ci hanno accolto nelle loro case e nelle loro Parrocchie e quanti, invece, ci accoglieranno quest’anno; inoltre, vogliamo sin da subito comunicare che i Weekend vocazionali avranno inizio giorno 27 ottobre e termineranno il 18 maggio con la Veglia Diocesana di Pentecoste, Giornata pro-Seminario, presieduta dal nostro Vescovo che ringraziamo per la fiducia accordataci e per l’impegno che, come primo responsabile delle vocazioni, profonde quotidianamente.

Come ci ha ricordato il Santo Padre in occasione della 60a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, «nella Chiesa, siamo tutti servitori e servitrici, secondo diverse vocazioni, carismi e ministeri». Consapevoli di ciò, ci accingiamo a vivere questa esperienza che ci permette di comprendere come la Chiesa sia una sinfonia vocazionale, dove tutte le vocazioni sono unite tra loro per irradiare nel mondo la vita nuova del Regno.

Un ricordo nella preghiera.

Locri, 18 ottobre 2023

don Antonio Peduto, Direttore CDV e la

 Commissione Diocesana Vocazioni

In allegato la locandina con tutte le indicazioni necessarie.

 

 

©2023 Pandocheion – Casa che accoglie. Diocesi di Locri-Gerace. Tutti i diritti sono riservati.

La Pentecoste segna l’avvio della chiamata missionaria della Chiesa.

 

Il Vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, ha presieduto nella Cattedrale di Locri la Solenne Veglia vocazionale diocesana di Pentecoste, organizzata dal Centro Diocesano Vocazioni.

In tale contesto, il Presule, ha sottolineato che la Pentecoste “segna l’avvio della chiamata missionaria della Chiesa”.

Tante le parrocchie, i sacerdoti e i fedeli laici che hanno partecipato a questo evento ecclesiale.

La Veglia ha avuto come tema centrale la Vocazione: ogni vocazione nasce e viene guidata dal soffio dello Spirito. Presenti anche i ragazzi che hanno partecipato durante questo anno pastorale ai Weeeknd Vocazionali organizzati da don Antonio Peduto, Direttore CDV, insieme alla Commissione Diocesana Vocazioni, i quali, mediante l’arte hanno cercato di spiegare il percorso che li ha condotti sino alla solenne veglia di Pentecoste.

Il risultato di tutto, facendo riferimento al tema nazionale per la Giornata mondiale delle vocazioni, è stato che il meraviglioso poliedro ha tante facce, le nostre: la faccia di ogni fedele che partecipa e vive la chiamata del Signore in qualsiasi stato di vita.

©2023 Pandocheion – Casa che accoglie. Diocesi di Locri-Gerace. Tutti i diritti sono riservati.

da figli AMATI, chiAMATI al dono, progettiAMO un sogno… 3° week end vocazionale

ChiAMATI al dono, progettiAMO un sogno…

3° week end vocazionale

I week end vocazionali organizzati dalla Diocesi di Locri-Gerace giungono al terzo appuntamento. Dal 3 al 5 novembre, i ragazzi e le ragazze partecipanti si ritroveranno presso il Seminario Diocesano “S. Luigi” di Locri, luogo centrale di questa iniziativa che vedrà, come nei primi due week end, la visita di una parrocchia della diocesi.

Sabato 4 e domenica 5 dicembre, infatti, il programma prevede la visita alla parrocchia di Siderno Superiore.

Per le iscrizioni e per qualsiasi altra informazione ci si può rivolgere al vicerettore del Seminario, don Antonio Peduto (antonio_p@live.it), oppure al proprio parroco.

Si ricorda che i Weekend Vocazionali sono rivolti a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 35 anni e il programma completo prevede otto incontri che termineranno il 5 giugno 2022.

Don Antonio Peduto, che si occupa dell’organizzazione, ribadendo che questi incontri non sono destinati esclusivamente a chi ha “avvertito la chiamata al sacerdozio”, ma sono stati pensati per tutti quei ragazzi e ragazze che vogliono condividere “un percorso di animazione vocazionale per riscoprire la bellezza della vita, dell’incontro e della relazione tra persone e realtà diverse”.

——

Immagini del precedente incontro con la visita a  Stilo

 

 

 

 

©2023 Pandocheion – Casa che accoglie. Diocesi di Locri-Gerace. Tutti i diritti sono riservati.

da figli AMATI a chiAMATI… progettiAMO un sogno… Dal 12 al 14 novembre: secondo weekend vocazionale.

 

da figli AMATI a chiAMATI… progettiAMO un sogno…

week end vocazionali

Dal 12 al 14 novembre, presso il Seminario Diocesano “S. Luigi” di Locri, si svolgerà il secondo weekend vocazionale, organizzato dalla Diocesi di Locri-Gerace, riservato a ragazzi e ragazze dai 14 ai 35 anni.

L’incontro inizierà venerdì 12 novembre alle 17,00 e terminerà domenica 14 novembre dopo il pranzo.

Sabato 13 e domenica 14 il programma prevede la visita alla parrocchia di Stilo.

Per le iscrizioni e per qualsiasi altra informazione rivolgersi al vicerettore del seminario, don Antonio Peduto (antonio_p@live.it), oppure rivolgersi al proprio parroco.

Immagini del primo weekend vocazionale che si è svolto dal 29 al 31 ottobre 2021

©2023 Pandocheion – Casa che accoglie. Diocesi di Locri-Gerace. Tutti i diritti sono riservati.

Nazareth: a casa di Maria Pellegrinaggio in Terra Santa - Il Diario di don Fabrizio Cotardo - 5.

24.02.2019

A casa di Maria

«Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret» (Lc 1,26).

Entrando nella città di Nazareth nel cuore riecheggiava questo versetto, mentre in coro scandivamo le parole dell’Angelus con una necessaria precisazione: “L’Angelo del Signore QUI portò l’annuncio a Maria” e quel “QUI”, più volte ripetuto mi ha ricordato che “QUI” tutto ha avuto inizio.

“QUI” è il luogo pensato da Dio fin dall’eternitá.

“QUI” l’Angelo viene inviato.

“QUI” lo Spirito discende.

“QUI” il Figlio si incarna.

“QUI” la Vergine Maria abita e “QUI” dona la sua disponibilità diventando la “serva del Signore”.

“QUI” inizia la storia della salvezza.

Ed io, oggi, sono “QUI” partecipe di questa grande storia e con animo grato gusto le meraviglie compiute da Dio.

Da lontano brilla la grande lucerna posta sulla cupola della basilica, ricordandomi che Maria è la stella mattutina, la stella che mi conduce al porto sicuro, Gesù.

Ieri sera, senza perdere tempo, come colui che non riesce a trattenere il cuore innamorato della Madre e da Lei si sente attratto, ho voluto prendere parte al Rosario e alla breve processione. Sulle ultime parole della Salva Regine “O Clemente, o Pia, o dolce Vergine…” sono entrato in basilica, sono entrato nella casa della Madre, nella “casa” in cui Gesù ha vissuto con Lei e Giuseppe.

Ma come sempre, il Signore che non delude mai, donando sempre largamente, mi ha voluto concedere un ulteriore regalo: al termine del santo Rosario mi è stato concesso (cosa che per vari motivi non è possibile a tutti) di entrare proprio nella Santa Casa, passando dal retro (il piano alto, adiacente la strada. Dove c’era la cucina, mi è stato detto) e scendendo gli stessi gradini calcati dai piedi santissimi della Santa Famiglia, mi sono ritrovato nel luogo dove è avvenuta l’Annunciazione.

“Verbum caro hic factum est”.

Una semplice scritta con una croce scolpita sul pavimento, ricorda che “QUI” il Verbo si è fatto carne.

Sono stato a casa della Madonna.

Sono stato nella casa di Gesù.

Sono stato nella casa dove tutta la Trinità, attonita, ha atteso quel “fiat”, quella totale disponibilità di Maria.

Non ho chiesto nulla.

Mi sono prostrato e ho baciato il pavimento.

Ho baciato gli stipiti delle porte.

L’emozione mi ha spinto a baciare anche quelle beate mura, tabernacolo vero che hanno contenuto il Dio umanato.

Non ho chiesto nulla.

Ho solo ringraziato, rinnovando il mio “fiat” con maggiore consapevolezza, con una gioia più grande.

La mia profonda commozione ha detto tutto quanto avevo nel cuore ed ho la certezza che Maria, accogliendomi nella Sua casa, non solo mi ha pazientemente ascoltato ma con prontezza materna, mi ha anche esaudito.

Sono “QUI” a casa di Maria di Nazareth.

Sono “QUI” nello stesso “QUI” di Dio.

Con una certezza: andrò via ma il mio cuore, per sempre, ormai è “QUI”.

©2023 Pandocheion – Casa che accoglie. Diocesi di Locri-Gerace. Tutti i diritti sono riservati.